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La Stazione Zoologica, attraverso il Grant and Innovation Office, promuove l’uso, lo sviluppo commerciale, la commercializzazione e la valorizzazione dei diritti di proprietà industriale derivanti dai risultati della ricerca. Essa possiede diversi diritti di proprietà industriale, di cui il portafoglio brevetti è strutturato con titoli (a proprietà esclusiva o congiunta con altri enti di ricerca di prestigio internazionale) estesi anche a livello europeo ed internazionale.

Il brevetto permette al titolare di detenere un monopolio di sfruttamento temporaneo dell'invenzione tutelata e impedisce ad altri di produrre, vendere o utilizzare l'invenzione senza autorizzazione. Un’invenzione per essere brevettata deve, tuttavia, possedere almeno 3 requisiti fondamentali:

- Novità
- Originalità
- Applicabilità industriale

La SZN è dotata di un Regolamento di proprietà industriale che recepisce le novità introdotte dalla Legge 24 luglio 2023, n.102 “Modifiche al Codice della Proprietà Industriale, di cui al Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n.30” disponibile al seguente link: REGOLAMENTO

Di seguito, si riporta l'elenco della documentazione sulle tematiche di Tutela e Valorizzazione dei risultati della ricerca nonchè la modulistica da compilare per presentare la una nuova domanda di deposito brevettuale:

01. Richiesta di sottomissione nuova domanda di brevetto
02. Disclosure dell'Invenzione
03. Accordo di Riservatezza - NDA
04. Accordo per trasferimento Dati e Materiali - MTDA
05. Accordo Co-gestione Brevetto

Tutta la documentazione citata è disponibile, in lingua italiana ed inglese, al seguente link: MODULISTICA 

Di seguito i brevetti attualmente depositati della Stazione Zoologica:

Sistema di illuminazione per organismi fotosintetici acquatici (acronimo LIGHT SYSTEM)

L’invenzione brevettata consiste in un sistema di illuminazione modulabile LED RGB per organismi fotosintetici acquatici, in grado di riprodurre ogni luce naturale degli ecosistemi acquatici, accelerando ed aumentando la produzione di biomassa algale e delle molecole da essa estraibili.

Procedimenti e composizioni per la produzione di Astaxantina da organismi marini (acronimo ASTAXANTINA)

L’invenzione brevettata consiste in un metodo di allevamento e in una specifica composizione alimentare utile a massimizzare la produzione di Astaxantina naturale da ricci di mare, da utilizzare come nutraceutico.

Apparato e procedimento automatizzato per colture di organismi acquatici (acronimo AUTOMATED APPARATUS)

L’invenzione consiste in un sistema automatico informatizzato di apparecchi in grado di ridurre i costi per l'allevamento di invertebrati acquatici e in un corrispondente processo per la coltivazione di colture di organismi in un ambiente acquatico.

Dispositivo per la rilevazione di profili di temperatura, e relativo sistema di monitoraggio (acronimo SOPHIA) 

L’invenzione consiste in un dispositivo di dimensioni ridotte e dotato di funzionamento autonomo in grado di misurare da remoto il profilo di temperatura dello spessore del manto idrogeologico in tutti quegli ambiti in cui si ravvisi la necessità di una rilevazione di profili multisensoriali in ghiaccio, neve e/o acqua, ad alta frequenza, in situazioni geologiche avverse e a diverse profondità.

Processo per la produzione di perle da bivalvi e gasteropodi commestibili (acronimo PERLS)

L’invenzione consiste in una tecnica di grafting per indurre la produzione di perle in bivalvi eduli, con tassi nulli di mortalità dell’animale e tassi nulli di rigetto del nucleo innestato.

Metodo e kit per predire la morte cellulare in risposta a stimoli biotici e/o abiotici (acronimo CELL FATE)

L’invenzione, basata sull'analisi dell'espressione genica e sull'elaborazione dei dati ottenuti e del loro utilizzo in laboratorio e nella ricerca clinica, consiste in un metodo in vitro ed ex vivo che riesce a monitorare e predire la risposta cellulare in molte condizioni di sperimentazione.

Dispositivo per il supporto, la crescita e il reimpianto di piante acquatiche da semi (acronimo PLANTSEEDS)

L’invenzione consiste in una tecnica per la riforestazione dei fondali, nello specifico delle praterie di fanerogame marine, di Posidonia oceanica, compromesse da impatti antropici.

Ovotioli per il trattamento della Infiammazione Sistemica Cronica di Basso Grado (ISC) e delle patologie ad essa correlate (acronimo CLGSI)

L’invenzione riguarda l’uso degli Ovotioli i quali hanno un effetto protettivo sulle colture endoteliali ottenute da cordoni ombelicali di donne affette da diabete gestazionale.

5-tioistidine e derivati metilati (ovotioli) come inibitori di attività gamma-glutamil-transpeptidasi (GGT) (acronimo GGT)

L’invenzione riguarda l’uso di molecole naturali di origine marina come inibitori dell’attività dell'enzima GGT, causa di patologie del rene, del fegato e del polmone.

Metodologia di sistema di ingegneria genetica a base di diatomee per la produzione ecosostenibile di ovotioli (acronimo GEO)

L’invenzione consiste in un protocollo ecosostenibile che, attraverso il sistema di ingegneria genetica della diatomea Phaeodactylum tricornutum, consente di stimolare la produzione di 5-tioistidine metilate - e in particolare di Ovotiolo B, uno dei più potenti antiossidanti naturali. L'uso di colture di P. tricornutum favorisce un'elevata produttività e una facile scalabilità dei processi a monte e a valle.

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