Sicily Marine Centre - Ex Complesso Roosevelt
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Lungomare Cristoforo Colombo, 4521
90149 - Palermo, Italy
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Arrivo in aereo
L'aeroporto Internazionale “Falcone e Borsellino” di Palermo è un aeroporto italiano situato a 35 km a ovest della città di Palermo, lungo la strada statale 113 Settentrionale Sicula affiancata dalla autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, nel territorio del comune di Cinisi, in zona Punta Raisi. È il terzo aeroporto del Mezzogiorno d'Italia per numero di passeggeri, e nel 2020 si è classificato al settimo posto tra gli aeroporti d'Italia per traffico passeggeri. La struttura è intitolata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
L’aeroporto di Palermo dista 35 km dal centro città, ma si trova in buona posizione sia per chi viaggia con auto propria o a noleggio sia per chi preferisce i trasporti pubblici: i primi potranno usufruire dei veloci collegamenti autostradali, mentre i secondi possono scegliere tra un servizio di shuttle bus (soluzione più economica), il treno e il taxi (mezzo più rapido).
Il centro di Palermo può essere raggiunto mediante lo shuttle bus Aeroporto-Stazione Centrale della compagnia “Autolinee Prestia e Comandè” (https://www.prestiaecomande.it/). L’aeroporto di Palermo dispone di una stazione ferroviaria situata al piano sotterraneo che collega il terminal passeggeri con la stazione di Palermo Centrale (www.trenitalia.com).
Arrivo in treno
Qualunque sia la loro provenienza i treni fermano alla Stazione di Palermo Centrale di Piazza Giulio Cesare, situata in centro città.
Dalla Stazione Centrale alla nostra sede di Mondello si può arrivare in taxi o in autobus prendendo una delle seguenti linee AMAT 107/603, 101/603 o 101/806.
Arrivo in macchina
Per chi arriva in macchina da altri luoghi della Sicilia, dall’autostrada A29, bisogna uscire allo svincolo di Mondello/Sferracavallo e procedere lungo la statale 113 fino a destinazione.
Per chi arriva dal continente sbarcando con le navi traghetto da Napoli/Civitavecchia/Livorno/Genova, basterà procedere per circa 10 km in direzione Addaura.
https://goo.gl/maps/MkG7nWqMaX9nVncDA
Sicily Marine Centre- Milazzo
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Ex Molini Lo Presti
Via dei Mille, 46
98057 Milazzo (ME), Italy
Arrivo in aereo
L'aeroporto di Catania-Fontanarossa "Vincenzo Bellini" è il principale scalo aereo del Mezzogiorno, quarto in Italia per traffico passeggeri e secondo in Italia per traffico nazionale, si trova a 145 km da Milazzo.
Le soluzioni più comode per raggiungere Milazzo dall’aeroporto di Catania sono:
Autobus diretto che in 1h e 45m arriva a Milazzo (https://giuntabus.com/milazzo-aeroporto-catania/); servizio taxi-navetta privato (https://www.alibrando.net/book-transfer-online-da-e-per-aeroporto-di-catania) entrambi portano direttamente alla nostra sede che si trova al Porto di Milazzo; o noleggiando un’automobile (www.aeroporto.catania.it/in-aeroporto/rent-a-car).
Se si arriva all’Aeroporto di Reggio Calabria si deve prendere l’autobus “Porto-Aeroporto diretto” (www.aeroportodellostretto.it/collegamenti-in-bus). Dal porto di Reggio Calabria si può prendere l’aliscafo (https://www.blujetlines.it/oraripasseggeri-reggio.html) che in 30 minuti porta al porto storico di Messina (pressi Stazione “Messina Centrale”). Una volta a Messina, si può prendere l’autobus diretto che parte da Messina Centrale e arriva a pochi metri dalla nostra sede (https://www.giuntabustrasporti.com/orari).
Arrivo in treno
La stazione di Milazzo è ubicata a circa 3 km dalla nostra sede e si consiglia di prendere un taxi per raggiungerci.
Arrivo in macchina
Chi arriva in macchina, dall’autostrada A20, deve uscire allo svincolo di Milazzo, seguire l’asse viario, imboccare l’Uscita 1 (Porto) e seguire le indicazioni per il Porto.
https://goo.gl/maps/AJ1hXtRx7Jmjj7aK8

Sicily Marine Centre - Villa Pace
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Contrada Porticatello, 29
98167 - Messina, Italy
Tel. +39 081 5833784
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Arrivo in aereo
L'aeroporto di Catania-Fontanarossa "Vincenzo Bellini" è il principale scalo aereo del Mezzogiorno, quarto in Italia per traffico passeggeri e secondo in Italia per traffico nazionale, si trova a circa 100 km dal centro della città di Messina che può essere raggiunta in treno (www.trenitalia.com) o in pullman (www.saisautolinee.it) fino alla Stazione “Messina Centrale”, o noleggiando un’automobile (www.aeroporto.catania.it/in-aeroporto/rent-a-car).
A Messina si può arrivare anche tramite l’Aeroporto di Reggio Calabria che è collegato al porto da una linea dedicata “Porto-Aeroporto diretto” (www.aeroportodellostretto.it/collegamenti-in-bus). Al porto di Reggio Calabria si può prendere l’aliscafo (https://www.blujetlines.it/oraripasseggeri-reggio.html) che in 30 minuti porta al Porto storico di Messina (pressi Stazione “Messina Centrale”)
Dalla Stazione “Messina Centrale” alla nostra sede di Villa Pace si può arrivare in taxi o in autobus prendendo una delle seguenti linee: 1 Shuttle, 27 e 31 (www.atmmessinaspa.it).
Arrivo in treno
Qualunque sia la loro provenienza i treni fermano alla Stazione “Messina Centrale” di Piazza della Repubblica, situata in centro città.
Dalla Stazione “Messina Centrale” alla nostra sede di Villa Pace si può arrivare in taxi o in autobus prendendo una delle seguenti linee: 1 Shuttle, 27 e 31 (www.atmmessinaspa.it).
Arrivo in macchina
Per chi arriva in macchina da altri luoghi della Sicilia, dall’autostrada A20 e A19, bisogna uscire allo svincolo di Giostra e procedere verso Nord sul lungo mare fino a destinazione.
Per chi arriva dalla Calabria con le navi traghetto private Caronte-Tourist (https://carontetourist.it/it/caronte/orari-stretto-di-messina-passeggeri) alla Rada S. Francesco, basterà procedere per circa 3 km in direzione nord.
Un’altra soluzione per raggiungere in macchina Messina dal continente sono le navi che partono dal porto di Salerno con tratte limitate (6 settimanali) e arrivano al Molo Norimberga, sconsigliato perché arriva in tarda serata. Il viaggio dura 9 ore (https://carontetourist.it/it/caronte/orari-autostrade-damare).
https://goo.gl/maps/TNZF3c1HovnoEzfD9

Il Genova Marine Centre è una sede distaccata della Stazione Zoologica Anton-Dohrn (Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine) istituita nell’ottobre 2021 e dedicata a: i) lo studio della biodiversità marina; ii) la valutazione degli effetti degli impatti antropici e del cambiamento climatico in mare; iii) la ricerca di soluzioni per la conservazione di specie ed ecosistemi marini in un’ottica di sviluppo sostenibile, dal punto di vista ambientale, storico-culturale e socio-economico.
Missione
La nostra missione si declina su tre assi principali:
1) studiare la biodiversità ed il funzionamento ecosistemico in ambiente marino, integrando i sistemi costieri e del largo, così come quelli pelagici e bentonici;
2) analizzare e valutare gli effetti socio-ecologici dei molteplici impatti umani (sia diretti, come la pesca o l’inquinamento, sia indiretti, provocati per esempio dal cambiamento climatico, come l’aumento della temperatura, l’acidificazione e la diffusione di specie aliene) su organismi, popolazioni, comunità, habitat ed ecosistemi marini, incluse le conseguenze sui servizi ecosistemici;
3) sviluppare soluzioni per una gestione più sostenibile delle risorse marine (per es., relativamente alla piccola pesca locale ed al consumo di seafood) e per una più efficace conservazione della biodiversità marina (per es., attraverso reti di Aree Marine Protette), valutandone gli effetti a livello bio-ecologico e socio-economico.
La finalità del GMC è, quindi, quella di condurre attività di ricerca, formazione-educazione e supporto istituzionale nel campo della biologia, ecologia e conservazione marina in un’ottica di sviluppo sostenibile, secondo gli indirizzi stabiliti dagli organi della SZN.
La sede ha autonomia gestionale nelle forme e nei limiti previsti dai Regolamenti della SZN.
Gli interessi scientifici
Il personale di ricerca attuale svolge ricerche di tipo multidisciplinare, che vanno dalla biologia ed ecologia di base alla socio-ecologia applicata (che integra la specie umana nei sistemi indagati), occupandosi di
organismi, specie, popolazioni, comunità, habitat e socio-ecosistemi marini, soprattutto in Mar Mediterraneo.
Il focus principale è la ‘conservazione’, termine che coniuga la protezione delle biodiversità marina con il benessere della società in un’ottica di sviluppo sostenibile, anche a supporto delle politiche istituzionali sia a livello locale e nazionale (comuni, regioni, ministeri), sia comunitario e globale (Direzioni Generali ENV, MARE; UNEP; ecc.), conformemente alle strategie portanti quali la Biodiversity Strategy for 2030, fulcro dell’European Green Deal.
Caratteristica distintiva del team scientifico è quella di svolgere attività di ricerca in mare utilizzando molteplici metodiche: i) immersione scientifica subacquea; ii) imbarchi su navi da ricerca o da pesca; iii) remote systems (tra cui ROV, videocamere, marcatura satellitare, idrofoni); iv) analisi e sperimentazione in laboratorio e in ambiente controllato; v) interviste e questionari destinati a portatori di interesse (pescatori, turisti, subacquei, consumatori, etc.), ai cittadini e al grande pubblico.
Congiuntamente alla attività di ricerca, il team è fortemente impegnato in attività di formazione, divulgazione, comunicazione, public engagement ed educazione, al fine di migliorare il livello di conoscenza e aumentare la coscienza ambientale sia delle istituzioni, sia del cittadino.
La logistica della sede territoriale GMC è sotto la supervisione, nei limiti previsti dai Regolamenti della SZN, del coordinatore: Dr. Paolo Guidetti
Personale afferente
Paolo Guidetti, Dirigente di ricerca e Coordinatore
Amministrazione
Pietro Santagata
Primo Ricercatore
Francesca Rossi
Federica Ragazzola
Ricercatore
Massimiliano Bottaro
Simone Farina
Tecnologo
Postdoc
Silvia Secco
Marta Maria Cecchetto
Diego Mattioli
Elena Quintanilla Alcaide
Simona Laukaityte
Luca Palazzo
MohammadReza Mirzaei
Roberta Minetti
Borse di Ricerca
Noemi Gargano
Floriana Trova
PhD Student
Ilaria Di Lauro
Matteo Nannini
Roberta Lacorte
Tamara Smith
Assegnista
Associato
Carlo Nike Bianchi
Ivan Consalvo
Carla Morri
Simona Bussotti
Egidio Trainito
Marco Bartoli
Angelo R. Mojetta

La Sede Sicilia (Sicily Marine Centre) è un centro interdipartimentale dedicato allo studio della biologia e dell’ecologia marina. Attraverso un approccio multidisciplinare e integrato, la Sede coordina le proprie attività di ricerca presso i poli di Messina e Palermo e il Lab Milazzo.
Le principali linee di ricerca includono:
• Studi di biologia ed ecologia di specie ittiche, che spaziano dalla tassonomia all’ecologia trofica, finalizzati a promuovere una gestione sostenibile della pesca secondo un approccio ecosistemico, con particolare focus sugli ambienti profondi (specie meso- e batipelagiche).
• Conservazione della biodiversità, attraverso la progettazione di misure di protezione spaziale, analisi degli effetti ecologici e socio-economici e sviluppo di modelli di governance.
• Studio degli effetti dei cambiamenti climatici e dell'impatto dei rifiuti marini (marine litter) su specie e habitat.
• Applicazione e implementazione di biotecnologie, con particolare rifermento ad ambienti estremi e aree di elevato interesse naturalistico e conservazionistico.
Contatti:
• Polo Messina: Villa Pace, C.da Porticatello 29, 98167 Messina (ME)
• Lab Milazzo: ex Molini Lo Presti, Via dei Mille 46, 98057 Milazzo (ME)
• Polo Palermo: Lungomare Cristoforo Colombo (complesso Roosevelt), 90149 Palermo (PA)
Segreteria di Direzione
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Tel.: +39 081 5833 784
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Direttore della Sede |
Sicily Marine Centre è organizzato in 3 aree funzionali: - Biologia, Ecologia e Gestione delle Risorse Ittiche - Ecologia Microbica e biotecnologie marine - Biodiversità e pesca |
Personale Afferente
Dirigente di Ricerca
Teresa Romeo (Direttore f.f.)
Primo Ricercatore
Antonio Di Franco
Sylvaine Giakoumi
Pietro Battaglia
Pierpaolo Consoli
Manfredi Di Lorenzo
Giacomo Milisenda
Carmen Rizzo
Mauro Sinopoli
Primo Tecnologo
Ricercatore
Adriana Alagna (TD)
Manuel Berlino (TD)
Cristina Pedà
Davide Spatafora (TD)
Laura Tamburello
Simona Noè (TD)
Tecnologo
Collaboratore Tecnico
Polo Messina
Erika Arcadi
Antonino Costantino
Marco Pansera
Marilena Sanfilippo
Polo Palermo
Valeria Contino - Area AMM
Arturo Zenone (in aspettativa)
Collaboratore di Amministrazione
Francesca De Domenico (segreteria amministrativa)
Enrica Terranova (TD)
Assegno di Ricerca
Katherine Amorim
Valeria Palummo
Stefania Russo
Maria Vigo Fernandez
Borse di Ricerca
Alessia Abbriano
Gianmarco Di Pace
Calogero Fontana
Davide Ciraolo
Claudia Mininni
PhD student
Emanuele Asciutto (DIN NBFC– UNIPA)
Francesco Fabiano (DIN NBFC _ UNIPA)
Vittoria Dias (UNIMIB)
Eleonora Tinto (Open University)
Livia Benedini (DIN NBFC-UNIPA)
Ludovica De Vincenzis (UNICAGLIARI)
Manfredi Madia (UNICAGLIARI)
Progetti di ricerca in corso
Internazionali
• POP CORAL - Paths of sustainable tourism above and under islander coral heritage
• SEA4FUTURE - Sustainable and Ecosystem-based Approach for Fisheries through the Utilization of Technology to Uphold Resilient Environments
• CercleBleu - CercleBleu - Accélérateur d’Innovation Transfrontalier pour la Gestion et la Valorisation du Crabe Bleu dans une Approche Circulaire
• TecMAReco - TecMAReco - Tecnologie ad alta risoluzione per il monitoraggio di rifiuti marini e rilevamento di effetti sugli ecosistemi marini protetti, verso un sistema di rilevamento rapido transfrontaliero
• INSPIRE - Integrated spatial planning across realms for biodiversity conservation and human development in a context of change
• MIRAMAR - Monitoring cumulative Impact to guide mitigation and RestorAtion in the MediterrAnean Region
• INTEGRA - Integrating research, storytelling and education for addressing ecological and human dimensions of shark conservation
• LIFE PROMETHEUS - PROMoting Elasmobranchs conservation THrough by-catch reduction, Ecotourism and alternative sUStainable fisheries
• CAMBioMed - Coordinated and adaptive monitoring of biodiversity change across Mediterranean rocky ecosystems
• DecarbonyT - Decarbonisation of the fishing fleet in the Mediterranean and Black Sea
• SPILLOVER-MED - Assessing spillover from marine protected areas to adjacent fisheries: Mediterranean and Black Seas
• GreenList4MMPAs - Adapting IUCN Green List Standard to the Mediterranean Marine Protected Areas
Nazionali
• SPREAD - Unraveling environmental and anthropogenic factors ShaPing the snow microbiome and antibiotic REsistome At Dome C (Antarctica)
• PRIMAR - Potential Role of Sea Ice change in controlling Mercury in coastal Antarctic Areas
• Recovering Southern Apulia Seascape for a thriving ocean and resilient communities
• NBFC – National Biodiversity Future Centre – Spoke 1, Spoke 2, Spoke 7
• Reconnect - PRIN 2022 - Reconciling conservation and exploitation of a keystone species through networks of Marine Protected Areas
• CIAO MARE - PRIN 2022 - Cephalopod Integrated Analysis to identify the impact Of MARine Environmental pollution
• EuFish - European fisheries enhancement through "Omic" characterization and innovative seafood production from underutilised fish species
Convenzioni
• VERMOCANE - Il Vermocane (Hermodice carunculata): monitoraggio degli impianti di acquacoltura e mitilicoltura e possibili interventi contenitivi
• AMP_Milazzo - Accordo di collaborazione per le attività nell’ambito del progetto “Capitale Naturale - Ecorendiconto” nell’Area Marina Protetta Capo Milazzo
• CON24GMILI_ISPRA_D03_04 - D03-04 Test di indicatori: Consolidamento e completamento degli approcci analitici e modellistici, basati su simulazioni di popolazioni marine pescate in modo sostenibile
• CON24MMANG_ISPRA_D6_03 - D6-03 Comunità epimegabentoniche: Studio delle comunità epimegabentoniche sottoposte a perturbazioni fisiche
• CON24PBATT_ISPRA_D03_06 - D03-06 Pesca ricreativa: caratterizzazione e valutazione della consistenza della pesca ricreativa in mare sul territorio italiano, e del relativo impatto sulla biodiversità e sulle risorse alieutiche










