La scomparsa di Serena Fonda, già Professore dell’Università di Trieste e membro del Consiglio di Amministrazione della Stazione Zoologica Anton Dohrn, lascia un vuoto profondo nella comunità scientifica italiana e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla.
Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare visione istituzionale e una straordinaria statura umana. Il suo percorso accademico, costruito con dedizione e coerenza, e il ruolo di responsabilità ricoperto all’interno della Stazione Zoologica testimoniano una vita spesa al servizio della ricerca e delle istituzioni, sempre con discrezione, competenza e senso del dovere.
Serena è stata anche, e soprattutto, un modello per tante giovani ricercatrici: una donna capace di dimostrare che la carriera scientifica può convivere con la gentilezza, il rispetto e l’ascolto. Con il suo esempio ha mostrato che si possono ricoprire ruoli scientifici rilevanti rimanendo profondamente umani.
Per gli studenti, per i colleghi e per tutto il personale della SZN è stata un riferimento sicuro, una presenza leale e affidabile, per tutti una persona di rara integrità.
Resta oggi la sua eredità più autentica: l’esempio di una scienziata capace, di una donna libera, di una docente che ha saputo formare non solo menti, ma anche coscienze.
Alla sua famiglia e ai suoi affetti va il pensiero commosso di un’intera comunità che non la dimenticherà.
Roberto Danovaro,
il Consiglio di Amministrazione SZN ed i ricercatori tutti.









