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Lo staff di Villa Dohrn-ecologia del benthos  conduce ricerche a lungo termine su alcuni siti attorno all’isola d’Ischia che rappresentano stazioni pilota per monitoraggi continui ed integrati di specie, comunità ed ecosistemi marini che hanno peculiarità ed elevata valenza ecologica in quanto includono specie ed habitat protetti nell’ambito della Comunità Europea.

Sistemi a Posidonia oceanica di Lacco Ameno e del Castello Aragonese

Sono due sistemi a Posidonia oceanica - specie protetta in ambito Europeo, ed uno degli habitat di riferimento per la valutazione della qualità delle acque nell’ambito della Marine Strategy - che sono entrambe inseriti nella rete dei siti marini LTER-Italia ("Italian  long-term ecological research network"), e studiati per diversi aspetti ecologici da numerosi anni dallo staff di Villa Dohrn. Maggiori dettagli su questi siti e sul progetto LTER-Italia sono reperibili alla voce specifica di questo sito web e sul sito: http://www.lteritalia.it/.

Posidonia oceanica (Foto Claudio Vasapollo)

Siti di emissione vulcanica di CO2 del Castello Aragonese e di altre aree attorno alle coste di Ischia

Si tratta di sistemi di emissione sommersa di CO2 che fuoriesce a temperatura ambiente, e che quindi provoca una naturale acidificazione delle acque circostanti, senza la variazione di altri fattori ambientali. Nelle acque attorno al Castello Aragonese, si forma un vero e proprio gradiente di pH/acidificazione lungo il quale è possibile studiare la variazione e gli adattamenti di specie e comunità associate soprattutto agli habitat rocciosi superficiali ed ai sistemi a Posidonia oceanica. Negli altri siti attorno all’isola d’Ischia, localizzati non lontano dal Castello, vengono interessati da acidificazione naturale anche altri sistemi tipici del Mediterraneo, quali grotte semi-oscure, coralligeno, scogliere e sistemi a Posidonia oceanica più profondi. Nel complesso questi siti permettono di studiare in tempo reale gli effetti dell’acidificazione degli oceani, in rapporto agli scenari futuri di cambiamento climatico, e sono utilizzati dallo staff e dai diversi ospiti/collaboratori, come veri e propri laboratori naturali in cui si effettuare osservazioni ed esperimenti in situ.

Castello S. Anna (Foto Maria Cristina Gambi)

Castello S3 vents macroalghe e Sabella (Photo Enric Ballesteros)

Castello S3 Salpe (Foto Iacono B.)

Progetti di ricerca conclusi 2014-2015

  • ASSEMBLE
  • COST-Action Seagrass Productivity ES0906
  • Tropical signals (CIESM)

Progetti attuali in corso:

  • MIUR Progetto Bandiera RITMARE (2012-2015)
  • VulnerClima (Ritmare-Cofund Bandiera)
  • "Windows on the future ocean" (National Geographic, USA)
  • NEMO (NExt generation Marine Observatories) (Premiali MIUR)
  • Premiali ACIDIT
  • FP7 - Perseus (Policy-oriented marine environmental research in the southern european seas)
  • LTER-Italia
  • LifeWatch MedPan
  • PTSZN(2013-2015)- Programma 4. Variabilità ambientale, cambiamenti climatici e impatti antropici: risposte adattative in specie, comunità e sistemi bentonici

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