Il Servizio Marine Resources for Research (MaReR) è una moderna facility della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli che provvede al mantenimento e allevamento ed alla fornitura di organismi marini utilizzati come animali modello per ricerche in campo biologico, biomedico ed ecologico. Fin dalla sua istituzione ufficiale (2000) il MaReR ha mirato all'ottimizzazione dell'utilizzo degli animali modello con l'obiettivo di promuovere un uso sostenibile delle risorse marine da essi rappresentate.
Il MaReR attualmente consta di 65 vasche di diverso volume (da un minimo di 30 l ad un massimo di 700 l). L'impianto di alimentazione delle vasche è differenziato in 3 circuiti:
- Sistema Generale (SG - 21 vasche a circuito aperto)
- Sistema Ciona (SC - 30 vasche a circuito aperto condizionato)
- Sistema Refrigerato (SR - 13 vasche a circuito chiuso refrigerato)
L'acqua di mare che serve i 3 sistemi attraversa una stazione di trattamento dove è sottoposta a filtrazione meccanica e sterilizzazione a UV.
Singole vasche possono essere isolate dal proprio sistema (variando lo status di alimentazione) per particolari esigenze sperimentali.
Il MaReR ha attrezzato un wet-lab con stereomicroscopi, tavolo da dissezione, cappa aspirante ed autoclave, per lo svolgimento di attività tecniche e di ricerca correlate al servizio.
La produzione giornaliera di colture di fitoplancton consente l'allevamento ed il mantenimento a lungo termine degli organismi filtratori (spugne, ascidie, anfiossi).
Il MaReR con le attività correnti provvede a mantenere diverse specie di invertebrati marini per scopi di ricerca, con la stabulazione da breve a lungo termine in condizioni controllate. Tra le specie correntemente mantenute Ciona intestinalis, Paracentrotus lividus, Astropecten aranciacus, Sepia officinalis, Loligo vulgaris, Branchiostoma lanceolatus, Aplysia spp.
Vengono inoltre mantenute le specie non autoctone di echinodermi Patiria miniata e Strongylocentrotus purpuratus in sistemi dedicati a circuito completamente chiuso.
Nella facility è stato prodotto il protocollo di allevamento di C. intestinalis (pubblicato nel 2002 sul Biological Bulletin Marine Models Electronic Record, serial online) che consente la produzione ed il mantenimento di popolamenti di questa specie (embryo to embryo).
Come ulteriore supporto alla ricerca e per ottimizzare il consumo degli animali modello, per le specie maggiormente utilizzate (C. intestinalis e P. lividus) è stato istituto un servizioLab, che consiste nella raccolta e fornitura di organi/tessuti/gameti e preparazioni di colture (batch) di embrioni a diverso stadio di sviluppo e di larve per i laboratori SZN. Il servizioLab produce e fornisce anche colture di fitoplancton marino per uso interno di alcuni laboratori.
Il MaReR collabora, inoltre, con i diversi gruppi di ricerca attraverso la progettazione e l'allestimento di unità sperimentali per il mantenimento e l'allevamento di specie marine per esigenze speciali di ricerca (studi comportamentali, variazioni ambientali, etc.).
La expertise scientifica e tecnologica del personale della facility assiste i gruppi di ricerca con consulenze e training specialistici.
Particolare attenzione nella gestione degli animali modello in uso è stata data alle specie soggette a regolamentazione di pesca, come il riccio di mare comune ed a specie incluse nella direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, come i molluschi cefalopodi (polpo, seppia e calamaro).
Il riccio di mare comune Paracentrotus lividus, la cui pesca in Italia è regolamentata dal D.M. 12 gennaio '95, è inserito nell'Appendice 3 del Protocollo ASPIM (Lista di specie il cui prelievo deve essere regolato). Da alcuni anni, al fine di ottimizzare l'utilizzo di laboratorio di tale preziosa risorsa, il MaReR conduce ricerche per lo studio di protocolli per il mantenimento a lungo termine di popolamenti di ricci prelevati in natura, finalizzati anche al superamento della stagionalità nel loro ciclo riproduttivo. I protocolli di condizionamento messi a punto dal MaReR, promuovono il benessere degli animali e consentono il loro mantenimento in un continuo stato produttivo. Questi ricci vengono utilizzati per la regolare fornitura di gameti con procedure non invasive che consentono il completo recupero degli stessi animali.
Per la seppia comune (Sepia officinalis) il MaReR ha messo a punto un protocollo per il mantenimento a lungo termine di questo animale modello e per pilotare accoppiamenti e deposizioni di uova in vasca. Il protocollo consente di ottenere la fornitura di uova ed embrioni di questa specie, in maniera continua e direttamente in vasca, riducendo notevolmente il numero di animali utilizzati per la ricerca.
Il MaReR ha partecipato al Progetto ASSEMBLE (FP7 - Infrastrutture - 2008-1) con attività diverse per il miglioramento di sistemi e protocolli relativi a vari animali modello (Improving the provision of whole, multicellular organisms - WP13).
Nell'ambito di ASSEMBLE è inoltre parte attiva come piattaforma (aquarium facilities) per l'attività di Transnational Access.