12.06.2012
Settimana Europea della Pesca
Settimana Europea della Pesca
Per la maggior parte delle persone nel mondo, l’Oceano rappresenta un’importante risorsa alimentare. Con la crescita demografica anche la richiesta di specie ittiche è aumentata e potrebbe addirittura raddoppiare nei prossimi venti anni. Ma già da adesso le risorse dell’Oceano sono in via d’esaurimento, il 70% delle specie commerciali di pesci sono super sfruttate, si pescano anche quelli che non hanno ancora avuto il tempo di riprodursi. Ogni anno, sette milioni di tonnellate di pesci, ma anche di cetacei, tartarughe o uccelli marini sono catturati inutilmente e ributtati in mare privi di vita. Oltre all’inaccettabile spreco, queste catture accidentali sono la prima causa di diminuzione di cetacei e tartarughe.
In occasione della “Settimana Europea della Pesca”, promossa da Ocean 2012, nell’aderire all’iniziativa, si propongono una serie di eventi da svolgersi parallelamente sia alla Stazione Zoologica Anton Dohrn che nella sede distaccata del Turtle Point (Centro di riabilitazione tartarughe marine).
Stazione Zoologica
12-16 giugno dalle 10.00 alle 13.00 : visite guidate alle collezioni di Teleostei. Le collezioni sono abitualmente chiuse al pubblico;
14 giugno dalle ore 15.00 alle 18.00: avviamento allo studio dell’Ittiologia. Mini corso teorico e pratico riservato a studenti universitari. Le esercitazioni saranno effettuate su pesci freschi e conservati (provenienti dalle collezioni Zoologiche).
Turtle point
12-15 giugno dalle ore 15.00 alle 18.00 attività didattiche , allo scopo di trasmettere al pubblico ed ai bambini in particolare il senso dell’urgenza di praticare una pesca sostenibile.
16 giugno dalle ore 10.00 alle 13.00 incontro didattico conclusivo della settimana.
Le attività didattiche previste al Turtle Point di Bagnoli consisteranno in incontri programmati della durata di circa 1h e 30 min, differenziate a seconda del livello scolastico. Per i più piccoli saranno previsti momenti dedicati al riconoscimento e disegno dei pesci del Mar Mediterraneo.
Per questo gli operatori illustreranno, mediante un power point, le specie ittiche più comuni del Mar Mediterraneo, evidenziandone le caratteristiche, e sottolineando quale deve essere la taglia minima di pesca consentita dalla legge.
La parte pratica dell’attività didattica consisterà in un gioco di simulazione del mestiere del pescatore con particolare attenzione alla sostenibilità del pescato.
Per questo ogni partecipante al gioco dovrà immedesimarsi in un pescatore. Con una canna da pesca preleverà da un mare immaginario un pesce ( in realtà una sagoma costruita per l’occasione). Quindi dopo averlo riposto in un secchio dovrà procedere al riconoscimento della specie e consultando delle tabelle, accertarsi che la taglia sia quella consentita.
Prenotazioni al n. 081-5833222 - 400
e-mail :flegra@szn.it
